#Istruzioni Per l'Uso

Il primo anno di interventi del progetto #ISTRUZIONIPERLUSO, anno scolastico 2017/2018, ha svolto le sue attività in quattro Istituti della città di Milano: tre scuole secondarie di secondo grado quali l’Istituto Maria Consolatrice (circa 1000 studenti), l’I.I.S. Curie- Sraffa (2500 studenti), l’I.T.I.S. Ettore Molinari (circa 2000 studenti) e una collaborazione con una scuola secondaria di primo grado quale l’Istituto Comprensivo Rinnovata Pizzigoni (780 studenti). L’ attività operativa si compone in quattro punti:


1. Attività Alternativa alla Sospensione

All'interno delle attività riparative in caso di sospensioni, si sono attivate preziose collaborazioni con diversi enti del territorio, che hanno rappresentato il luogo per lo svolgimento di attività di volontariato da parte del ragazzo sospeso, ma anche occasione di scambio e confronto per gli operatori di progetto, oltre che di creazione di una rete territoriale in grado di produrre maggior coesione sociali negli interventi. Ove fosse valutato necessario all'interno del percorso alternativo alla sospensione, è stata proposta la mediazione del conflitto tra le parti, che ha favorito la partecipazione del docente e del gruppo insegnanti alla presa in carico di situazioni di maggior fragilità


2. Sportello di Tutoraggio/Riorientamento

Lo sportello di ri-orientamento pedagogico ha offerto un servizio di ascolto e sostegno agli studenti, che intervenisse ed indagasse in ottica globale il momento di difficoltà vissuto, che trova espressione a scuola, ma investe l'intero mondo del ragazzo. L'obiettivo si è quindi concentrato in particolare sullo stabilire una comunicazione con gli studenti, offrendo loro un momento di sfogo e dialogo con personale neutro rispetto all'ambiente scolastico.


3. Sportello di Mediazione

Lo sportello di mediazione dei conflitti di sostegno psicopedagogico è un servizio alla persona, uno spazio di ascolto e consulenza destinato oltre che agli alunni, alle figure che intervengono nell’azione educativa e didattica loro rivolta, per aiutarli nella rilevazione delle problematiche evolutive e nella ricerca delle strategie relazionali e educative più idonee. I conflitti emersi sono stati letti come fasi funzionali alla crescita dei ragazzi, elemento ineludibile dell'esistenza umana che, per essere generativo, deve essere analizzato e gestito trasformandosi in uno spazio di ascolto e dialogo.


4. Laboratori sul tema della Legalità

Importante risultato della prima annualità è certamente la realizzazione di percorsi laboratoriali nelle classi sul tema della legalità, che hanno visto l'utilizzo di modalità pedagogiche interattive e linguaggi artistici e digitali tra i quali: teatro e attivazione corporea, scrittura creativa e rap, scrittura e comunicazione radiofonica, foto e videomaker, disegno ed espressione artistica. Essi sono stati il mezzo di manifestazione privilegiato per riflettere sulla tematica della giustizia




Il primo anno di progetto ci ha permesso di iniziare ad intessere un rapporto di fiducia e comunicazione, oltre che di collaborazione, con gli istituti scolastici. Al termine degli interventi nelle scuole sono stati somministrati a ragazzi e professori questionari di valutazione dell’intervento dai quali è emerso ciò che segue:

Dai dati raccolti risulta evidente come i ragazzi abbiamo percepito tale esperienza come un'opportunità per la libera espressione di sé stessi: il 30% evidenzia l'aspetto di divertimento ed entusiasmo nello sperimentarsi in attività interattive; sia la scoperta che un gradimento generale del laboratorio hanno raggiunto il 25% delle preferenze; il 16% degli studenti ha invece sottolineato come i laboratori siano stati occasione per la libera espressione del sé.

Per ciò che riguarda invece i questionari rivolti a professori abbiamo rilevato un’eccellente soddisfazione per il servizio offerto, una predisposizione più che positiva nei confronti del proseguo del progetto nel loro istituto del progetto e la volontà di implementare la proposta del progetto con collaborazioni con altri istituti, eventi e attività extra- scolastiche.




Da Officina Lavoro Onlus e CIPM, Centro Italiano per la Promozione della Mediazione, un forte ringraziamento a Fondazione Cariplo senza la quale il progetto "Istruzioni per l'uso: idee e percorsi per una cittadinanza consapevole" non sarebbe stato possibile. Grazie per aver creduto nella nostra idea, nel nostro progetto ed averlo così reso reale. Grazie ai nostri professionisti che hanno messo a disposizione nei laboratori le loro competenze, professionalità ed entusiasmo. Grazie agli Istituti Scolastici che hanno partecipato al progetto, ai dirigenti, professori e alunni per aver condiviso con noi questa esperienza ricca e significativa.

#IstruzioniPerLUso #Neet #Orientamento #Formazione